Khebez Dawle: il sogno di un Paese libero

I Khebez Dawle sono una rock band come ne esistono tante in tutto il mondo. La loro particolarità è che a causa del conflitto che imperversa in Siria hanno dovuto lasciare il loro Paese. Ma questi cinque ragazzi non si sono arresi e hanno trasformato il loro esodo in una tournée.

I Khebez Dawle sono una band, soprattutto sono un gruppo di amici che frequentano l’università e nel 2010 decidono di fondare un gruppo. I Khebez Dawle suonano come molte altre band, ascoltano i Pink Floyd come tanti altri ragazzi. Solo che loro non possono più vivere nel loro Paese: sono dei ragazzi siriani che l’università l’hanno frequentata a Damasco e nel 2011 sono scesi in piazza con i loro concittadini, sull’onda del fermento portato dalla Primavera Araba.

Questi cinque ragazzi suonano in cantina, nei garage, mai in pubblico, hanno paura della censura governativa, temono che le loro canzoni non superino i controlli. Poi come molti scendono in piazza a protestare e come molti, uno di loro muore. I Khebez Dawle capiscono che non possono più vivere così. La loro storia riassume il conflitto che sta dilaniando la Siria, ma loro non si arrendono.

khebez dawle

Dopo essere stati in un campo profughi di Beirut in Libano, decidono di affrontare il viaggio verso l’ Europa. Come molti loro connazionali affrontano il mare su un gommone e arrivano nell’isola greca di Lesbo. Qui distribuiscono gratis ai turisti sulla spiaggia i loro cd che hanno portato con sé religiosamente impacchettati per affrontare il tragitto. Ad Atene riescono a comprare una chitarra, perché loro più di tre giorni senza musica non sanno stare. Lasciano la Grecia per affrontare il percorso che fanno tutti, attraverso la Macedonia e la Serbia. Attraverso i Balcani sono arrivati fino in Croazia, dove a Zagabria hanno allestito il loro primo concerto. La simpatia per questi ragazzi è molta e alle loro esibizioni il pubblico non è solo di connazionali, ma sono in molti quelli che apprezzano la loro musica, che richiama i Pearl Jam e l‘indie rock anglosassone. Il soggiorno in Croazia si è evoluto in una vera e propria tournè.

Il loro sogno però è quello di riuscire a raggiungere Berlino. In questo viaggio li spinge soprattutto la voglia di raccontare il loro Paese, la rivoluzione e il sogno che la Siria sia retta da un governo libero. E con una storia così, fatta di musica e determinazione, fanno già sognare anche noi.

Photo: Edina Zuko/PIXSELL

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Francesca Gangarelli



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