Mika: duetto con Battiato e molto altro

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Molti i progetti in cui è impegnato Mika in questo periodo, tra i più attesi c’è sicuramente la collaborazione con Franco Battiato per il nuovo album.

Non si può certo dire che Micheal Holbrook Penniman Junior, in arte Mika, sia uno che si accontenta. Il cantante anglo-libanese, oltre alle partecipazione ad X-Factor, dove è presente in veste di giudice da ormai tre edizioni, ha un’agenda fitta di impegni.
Per il 13 novembre è prevista l’uscita della ripubblicazione in versione deluxe dell’ ultimo album No place in Haven, che ha visto 22 mila copie vendute. L’album racchiude delle piacevoli novità come alcuni inediti, tra i quali risalta il duetto con Fedez (Beautiful disaster) e soprattutto quello con uno dei più eclettici artisti italiani: Franco Battiato. Il brano su cui i due cantanti stanno lavorando sarà in inglese, ma per il momento rimane sconosciuto. La notizia è stata rivelata dallo stesso Mika, poco prima di esibirsi sul palco del Mediolanum Forum di Assago, il primo dei tre nuovi concerti nei palasport italiani.

 

 

Ma Mika non si ferma qui. Oltre ai concerti è previsto anche un evento speciale che andrà in scena il 24 ottobre al Teatro Sociale di Como. Lo spettacolo è stato voluto dal cantante per riproporre le atmosfere del suo live teatrale andato in scena a Montreal il febbraio scorso. All’allestimento dello spettacolo ha collaborato il fratello architetto dell’artista e una compagnia di San Giovanni Persiceto, Ocagiuliva, esperta nella costruzione dei carri per il carnevale. Sul palco insieme a Mika, proprio come a Montreal, ci sarà il direttore d’orchestra Simon Leclerc per dirigere i 65 elementi dell’ orchestra sinfonica italiana Affinis Consort. A riprendere l’evento saranno presenti le telecamere di Sky: l’emittente manderà in onda le riprese dello spettacolo prima di natale.
L’obiettivo di Mika è quello di mettere in scena uno spettacolo che corrisponda alla sua idea di concerto, in cui il risultato sia la partecipazione emotiva del pubblico, lo scaturire di un onda collettiva.
Tutta questa fertilità artistica rispecchia la voglia di Mika a non accontentarsi ma a cercare di fare sempre qualcosa di più bello e di più sincero. E se l’arte è movimento ed evoluzione, Mika incarna perfettamente questo concetto.

Approfondimenti:

Francesca Gangarelli



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