Gionathan | Intervista completa al musicista emergente messinese

Ricomincia oggi un’altra settimana di interviste. L’artista di oggi è un po’ diverso dagli altri che ci è capitato di intervistare nella nostra rubrica. Si tratta, infatti, di un giovanissimo musicista che ha deciso di iniziare ad imparare a suonare la chitarra e a cantare spinto dalla propria passione, nonostante le difficoltà. Non vi parliamo, quindi, di un artista con una lunga carriera alle spalle e che è già pronto a fare il grande salto e sperare di farsi notare, ma parliamo di un ragazzo che ha da poco intrapreso la strada per realizzare, presto, il suo sogno. Conosciamo Gionathan e cerchiamo di capire quali sono i pensieri e i sogni di un adolescente che guarda al futuro sperando di vivere della propria passione per la musica.

 

 

  • Parlaci un po’ di te e di come e quando è nata la tua passione per la musica.
    Ciao a tutti! Sono Gionathan Todaro, in arte Gionathan. Ho preferito togliere il mio cognome dal mio nome artistico perché vedo molto meglio solo il mio nome! (Ride NdR) Io ho quattordici anni e vivo nella bellissima Sicilia, a Messina; il mio legame con la musica c’è sempre stato, sin da piccolo. A quattro o cinque anni suonavo e cantavo al piano con mia sorella maggiore (anche lei amante della musica ancora oggi), poi ad un certo punto della mia vita mi sono dimenticato di questa passione, per problemi gravi di salute ho completamente dimenticato la musica. All’età di dodici anni, la mia passione, la MIA VERA PASSIONE, stava cominciando a uscire nuovamente fuori. Così decisi di acquistare un chitarra.
    Mio padre non voleva proprio comprarmi una chitarra, convinto del fatto che avrei mollato subito. Ma io riuscii a farmela comprare e subito subentrò lo sconforto. Non avevo mai studiato o suonato prima di allora la chitarra e, citando il grande Lorenzo Jovanotti, pensai nella mia mente “Ho preso la chitarra, senza saper suonare” . Così l’abbandonai fino a quando, grazie ad Internet, scoprì un grande chitarrista che faceva dei video-tutorial, e grazie a lui iniziai a suonare la chitarra discretamente. Sto parlando del grande Massimo Varini, chitarrista tra i più grandi artisti italiani di sempre. Poi incontrai in un negozio di musica il mio attuale maestro di chitarra e arrangiatore, Carmelo Ruggeri, che ringrazio per avermi aiutato a crescere; per avermi insegnato delle piccole regole che tutt’oggi mi fanno davvero comodo; per avermi lanciato nel panorama della musica emergente. Oggi io suono la chitarra, e cerco di andare avanti ed emergere nel panorama musicale, e cerco ogni giorno di fare sempre meglio.
  • Di cosa parlano le tue canzoni?
    Nei miei testi, amo trattare argomenti che parlano della vita, della passione, dell’amore soprattutto. Ogni testo è sempre un nuovo labirinto, dove ci sono delle sfaccettature da scoprire e da mettere in evidenza.
  • Pensi sia difficile emergere nel nostro Paese?
    Io credo che la musica richieda tanta passione, tanta voglia e tanta motivazione. Credo sia molto difficile emergere in questo panorama, soprattutto farsi notare anche perché, purtroppo, c’è molta gente che preferisce farsi raccomandare e corrompere chiunque al costo di vincere e mettersi in mostra.
  • Quali sono state le maggiori difficoltà incontrate finora?
    Fino ad ora, le maggiori difficoltà che ho incontrato riguardano il trovare il modo di emergere, l’essere apprezzato dal pubblico, e portare la propria musica alla gente e farla apprezzare. Poi quelle di trovare una propria personalità e di essere conosciuto e sempre ben gradito.
  • Ci sono artisti da cui trai ispirazione?
    Beh, io sono nato musicalmente grazie anche ai Green Day, una band Punk Rock statunitense. Mi ispiro a molti artisti italiani e cerco di imparare molto da loro, come per esempio Roby Facchinetti, la voce e il tastierista dei Pooh, i Modà, Biagio Antonacci e tanti altri…
  • Parlaci dei tuoi lavori più recenti. Sono stati tutti autoprodotti? 
    I miei impegni più recenti hanno riguardato l’incisione di nuove cover e il far crescere il mio canale Youtube. L’ultimo lavoro è stata la cover del pezzo di Malika Ayane Senza Fare Sul Serio, che nei prossimi giorni troverete nel PLAY STORE del vostro smartphone Android.
    Fino ad oggi ho autoptodotto tutti i pezzi che ho fatto… Non ho ancora un’etichetta dietro.
  • Hai qualcosa di nuovo in progetto?
    Un nuovo progetto che sto provando a mettere in atto è quello di fare delle serate, degli spettacoli nella mia città dove porto della buona musica nelle piazze e far divertire la gente, in modo da essere (speriamo) apprezzato! 
  • Quali sono le tue aspirazioni per il futuro?
    Ci sono tanti obbiettivi che si prospettano per il futuro, uno di essi è emergere in un talent tipo The Voice o altri.
  • Raccontaci un bel ricordo legato alla tua carriera.
    Quando ho cantato alla finale dell’evento Stelle in musica. E’ stata una fantastica esperienza!

 

 

Ringraziamo Gionathan per l’intervista e vi invitiamo a continuare a seguirlo sul suo canale Youtube. Le nostre interviste tornano domani, giorno in cui conosceremo un’artista di origine brasiliana che ha recentemente pubblicato un album molto interessante. Non perdete l’intervista di domani a Marirosa Fedele.
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