Cafè Noir | Intervista alla band romana dal sound “irriverente”



Oggi ritorna la rubrica di Wikitesti dedicata agli artisti emergenti provenienti da tutta Italia. Oggi intervistiamo una band romana indipendente nata nel 2007: i Cafè Noir. La loro musica è il risultato di una lunga ricerca musicale, uno studio delle influenze e un’attenzione particolare ai temi trattati e al modo in cui vengono esposti. Il loro primo album di inediti, dal titolo Non oggi, arriva nel 2014, mentre il loro ultimo lavoro è Rosso Negroni.
Ma come sono giunti a questi album? Quali sono le loro idee, come sono nati e cosa hanno intenzione di fare in futuro? Chiediamolo direttamente a loro, ma prima ascoltiamo (e guardiamo) Brent, uno dei loro singoli. Rimarrete sorpresi dal loro talento!

 

 

  • Parlateci un po’ del vostro gruppo, com’è nato? Chi sono i componenti?
    Il gruppo dei CAFÈ NOIR nasce nel 2007 e al principio viene concepito come laboratorio musicale formato da musicisti provenienti da altre band (Redrum, Shots in the dark, DOOgon), e l’idea è quella di improvvisare sia musiche che testi. Ma dal 2008 si comincia a fare sul serio, pur rimanendo una band aperta: le creazioni musicali prendono più la forma della canzone e raggiungiamo una line up che cambierà nel corso dei tempi .I primi CAFÈ NOIR erano composti da Mauriz (basso), Emanuele (batteria), Davide e Dario (chitarre) e Alessandro C. (voce e chitarre rumorose). Dopo la registrazione del primo disco, Il coltello del vile, nel 2011 (una raccolta di canzoni dei primi tre anni), si cambia batteria fino ad arrivare alla attuale formazione che è composta da AlessandroC e Pier luigi Mari (chitarre e composizione); nei live ci avvaliamo del supporto di Augusto al basso, di Gianni alla batteria e di Riccardo alle chitarre.
  • Qual è il significato del vostro nome?
    Il nome Cafè Noir deriva dalla passione per la bevanda eccitante (caffè) e la mia passione per i racconti noir (Triste, solitario y final di Osvaldo Soriano, per intenderci).
  • Quali argomenti trattate nelle vostre canzoni?
    I nostri testi ripercorrono le delusioni/desolazioni del periodo nichilista che siamo costretti a vivere e che subiamo, in poche parole stiamo nel sociale (ride NdR).
  • Da quali artisti trovate l’ispirazione per la vostra musica?
    Lou Reed, Brian Eno, Massimo Volume e molti altri…
  • Parlateci un po’ dei vostri ultimi lavori.
    Gli ultimi due lavori sono Non oggi, un EP di cinque brani che precede di nove mesi il più recente Rosso Negroni, il primo e un’ anteprima del secondo.
  • Vi siete autoprodotti o avete pubblicato gli album col sostegno di un’etichetta?
    La nostra musica è tutta autoprodotta e da una parte ci teniamo che continui ad essere così.

 

 

  • Al momento state lavorando su qualcosa di nuovo?
    Fortunatamente siamo sempre in produzione musicale attiva, con molte idee pronte per essere sviluppate.
  • Più in generale, quali sono le vostre aspirazioni per il futuro?
    Le nostre aspirazioni sono quelle di divulgare il più possibile la nostra idea di fare musica, rimanendo attaccati ai nostri ideali, cercando di non snaturarci.
  • Pensate sia difficile emergere nel nostro Paese?
    La difficoltà sta nel trovare situazioni degne di chi fa musica. È pur vero che in questi ultimi anni c’è un incetta di persone che fa musica e quindi meno spazio per tutti; emergere è difficile.
  • Quali difficoltà avete incontrato finora?
    I primi tempi era difficile trovare serate dove ti garantissero un cachet minimo, poi pian piano la situazione è migliorata. Un’altra difficoltà è avere un pubblico interessato a ciò che stai suonando.
  • Con quali artisti sognate di condividere il palco, un giorno?
    Saltando quelli che non ci sono più perché dipartiti, attualmente ti faccio una scaletta dal terzo al primo:
    al terzo posto Bud Spencer Blues Explosion, al secondo Massimo Volume e al primo i Radiohead.
  • Raccontateci un bel ricordo legato alla vostra carriera.
    Sono molti, comunque uno dei momenti migliori risale a quando abbiamo registrato l’ultimo album Rosso Negroni: le riprese sono partite da Luglio 2014 e finite a Dicembre, in quel lasso di tempo in studio tra un mix e un altro abbiamo composto altre due canzoni che sono finite nell’album.

 

cafè noir 2

 

Grazie ai Cafè Noir per averci concesso quest’intervista, se volete continuare a seguirli potete farlo tramite la loro pagina Facebook ufficiale.
La rubrica torna domani con l’intervista al rapper emergente CKM. Non perdetevela!
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